Articoli
SCRIVI UN ARTICOLO
Condividi anche tu i racconti di ciò che succede nel tuo oratorio.
Scrivi un articolo e invialo
all’indirizzo redazione@upee.it allegando possibilmente una fotografia in formato jpg.
Fiera dei cammini
A Roma, sguardo ai giovani
Di Maria Chiara Rossi

A Sacrofano (Roma), Fraterna Domus, 26 e 27 gennaio 2018: ecco le coordinate in cui ha avuto luogo la Fiera dei cammini, organizzata dal Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile, sotto la direzione del bergamasco don Michele Falabretti. Un evento a cui hanno partecipato numerosi, rispondendo all’invito, ben 350 responsabili delle pastorali giovanili provenienti da tutta la penisola, isole comprese.
L’obiettivo è camminare, fisicamente, verso il Papa per giungere a Roma a piedi l’11 e il 12 agosto. Le Diocesi italiane sono in pista da tempo per organizzare cammini su misura per i propri giovani, ma la Fiera si è rivelata un’occasione preziosa per caricarsi e per “fare rete”, condividere esperienze e buone prassi, per riflettere e riscoprire il senso di un cammino. Un segno forte e chiaro di quanto i giovani italiani stiano a cuore alla Chiesa imperfetta che vuole farsi vicina e compagna di strada, dopo che il Papa ha scelto di metterli al centro del prossimo Sinodo. Un’occasione unica, anche perché dopo quattro anni di pontificato, quello che si prospetta è il primo incontro ufficiale dei giovani italiani con papa Francesco.

Sì, si cammina, ma dove?
Ogni realtà, ogni servizio di pastorale giovanile Diocesana, sta mettendo a punto un cammino ad hoc per i propri giovani. La scelta cambia secondo due variabili, entrambe significative: ci sono cammini che la tradizione ci consegna, dopo secoli di storia e di personaggi illustri che li hanno percorsi, i cui nomi restano nell’immaginario di tutti. Si tratta di quelli lungo la via Francigena, la via Amerina, la via Salaria… E poi si offrono cammini nuovi, anche interni alle diocesi, da costruire passo dopo passo perché si tocchino luoghi significativi per l’esperienza spirituale che è il cuore del viaggio. In entrambi i casi, fa da catalizzatore la figura di un Santo illustre e simbolico grazie al quale il percorso acquista valore perché si seguono le tracce di un grande, di un apripista che ci fa strada, concretamente e sulla via della Fede. Ma il cammino offre anche spazio alla conoscenza e alla riscoperta delle bellezze italiane, delle architetture, delle città che trasudano storia e racchiudono storie nascoste,  sia che si tratti delle più grandi sia che la tappa abbia luogo in zone meno conosciute.

Il tempo del cammino è dettato dalla meta, sì, ma anche dalla forza delle proprie gambe, dalla resistenza dei piedi: liberarci dalle “macchine di lamiera” che ci isolano gli uni dagli altri sulle strade quotidiane per riprendere possesso di un tempo più umano, biologicamente più nostro.
Ancora più forte si rivela il cammino perché avviene in mezzo a un territorio in cui la natura non smette di meravigliare e di stupire, per i colori del cielo nelle levatacce mattutine, per la vegetazione e la conformazione della terra su cui i giovani cammineranno. Anche in un’ottica di rivalutazione e valorizzazione territoriale, il cammino si presenta fondamentale.

L’intervento a cura del Ministero dei beni culturali ha sottolineato come camminare sia già la possibilità concreta di cambiare l’uomo e il mondo, proprio per il contatto diretto con la terra che ci ospita. Può sembrare paradossale cercare di avvicinare i giovani in modo così diretto, senza mezze misure: nello zaino ci sta l’essenziale, i giorni di cammino mettono alla prova le spalle e lo spirito, l’entusiasmo iniziale lascia posto alle crisi dei giorni successivi. Ma è bello scoprire che, gli esperti ce lo dicono, c’è una pedagogia anche in questo. Il cammino nella forma del pellegrinaggio sprigiona quelle “energie invisibili” che non credevamo di avere, anche grazie ai compagni di viaggio che avremo a fianco.

Prossimamente sul sito di oratoribg troverete maggiori aggiornamenti sull’esperienza proposta ai bergamaschi, da Ortona a Roma: stay tuned!
Share Facebook
Share Twitter
© Upee - Ufficio Pastorale Età Evolutiva
Privacy Policy | Redazione | Upee@curia.bergamo.it | Credits