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Progetto Giovani Insieme
40 posizioni per giovani dai 20 ai 30 anni
di Redazione Upee

Il mese di maggio del 2014 ha sicuramente segnato l’inizio di una nuova avventura per le Diocesi Lombarde: 350 giovani potevano essere messi a servizio di altrettante parrocchie e oratori della Regione; 61 di questi nel nostro territorio bergamasco. Un servizio retribuito che ha aiutato le Diocesi Lombarde e la Regione Lombardia a trovare una possibile risposta al crescente tasso di disoccupazione giovanile ma che al tempo stesso ha offerto alle parrocchie la possibilità di aggiungere professionalità e quotidianità alle già molte risorse volontarie su cui possono in genere contare. Professionalità per le abilità e competenze richieste a questi giovani e quotidianità garantita dalle dieci ore settimanali da spendere in oratorio come minimo stabilito dalla delibera regionale. Il progetto, evolvendosi, è giunto a ampliarsi nel 2018 divenendo un impiego a tempo determinato a tutti gli effetti.

Una presenza giovane retribuita
L’introduzione di personale retribuito in oratorio è una novità per la maggior parte delle prassi pastorali della nostra diocesi e sta richiedendo un necessario cambio di mentalità e di prospettiva su più versanti: il “giovane insieme”, da sempre parte del mondo dell’oratorio come volontario, ha dovuto abituarsi ad un servizio più preciso e progettato (e quindi non solo affidato alla buona volontà e alla sua disponibilità gratuita); il don si è ritrovato a ricoprire il ruolo del datore di lavoro con i suoi oneri e onori; e la comunità è stata chiamata ad accogliere una nuova presenza educativa, nella sua competenza e nel suo essere retribuita senza ovviamente rinunciare alla sua specifica identità, ovvero essere persone a servizio del Vangelo e quindi di Dio e del prossimo. Quali le mansioni che – ci si chiedeva – potevano essere affidate loro per rendere più qualificate le tante esperienze che i nostri oratori già offrono? Avvio e gestione di Spazi “Non solo Compiti”, presenza educativa dell’informalità, partecipazione a tavoli istituzionali e consigli della parrocchia nonché il Centro Ricreativo Estivo. Insomma: un lavoro a tutti gli effetti, pensato sulle esigenze primarie della parrocchia e sulle abilità e competenze del giovane stesso senza rinunciare al valore fondamentale e centrale della gratuità. I giovani erano chiamati ad avere alcuni requisiti specifici per poter essere selezionati: avere un’età compresa tra i 20 e i 30 anni, aver conseguito il diploma di scuola superiore, essere disoccupati, conoscere l’oratorio e le sue dinamiche ovvero avere un’appartenenza ecclesiale. A partire da questi requisiti generali, la possibilità per ogni giovane di mettere in campo e a disposizione dell’oratorio le proprie specificità, conoscenze ed esperienze. In queste settimane, ormai per tutti lo sguardo è rivolto all’esperienza estiva del Cre e, nella maggior parte degli oratori aderenti al progetto, il “giovane insieme” è chiamato a ricoprire il ruolo di coordinatore in sinergia con altri giovani e adulti del territorio, in accordo con il don e come punto di riferimento per i più piccoli. La presenza e il lavoro svolto durante la pastorale ordinaria dei mesi invernali hanno permesso la costruzione di buone relazioni di fiducia e un buon clima di collaborazione.

Il futuro
Anche per l’anno pastorale 2018-2019 abbiamo la conferma che il progetto verrà attuato e saranno disponibili ben quaranta posizioni per circa 400 ore annue, destinate ai giovani bergamaschi interessati ad aderirvi. La proposta risulta interessante per chi sta studiando in ambito educativo o semplicemente si sia appassionato con impegno alla vita da oratorio e abbia voglia di impiegare energie per rendere l’ambiente sempre più accogliente, propositivo e organizzato! Un compito non da poco in cui si gioca il futuro dei nostri oratori, in sinergia con le nascenti equipe educative. Le parrocchie interessate a richiedere uno di questi giovani come “giovane insieme” all’interno dell’oratorio sono invitate a contattare la segreteria Upee, altresì i giovani che ritengono valida la proposta possono rivolgersi alla segreteria Upee tramite i contatti indicati in questa pagina. Un’occasione preziosa da non farsi scappare!


In allegato, oltre alla delibera di Regione Lombardia con tutti i dettagli, la consueta documentazione che contiene il modulo di accreditamento della parrocchia, la richiesta di adesione del giovane, oltre alla nuova normativa privacy. La scadenza per la presentazione delle domande è fissata per venerdì 20 luglio. I posti disponibili per la Diocesi di Bergamo sono 40, in caso di superamento di questa soglia le domande verranno accettate in base all’ordine di presentazione delle stesse.

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