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Speciale campi
Pradalunga | Bardolino
di Sofia Azzola

Continuo  a pensare a come il capodanno di quest’anno sia passato velocemente.
Poco fa ero sul pullman, ancora nel caro e vecchio 2017, pronta ad una nuova avventura con i miei amici, mentre ora sono a casa di fronte alla valigia da disfare, con quella strana malinconia che sale dentro quando qualcosa di bello finisce.
Ma sono anche davvero felice perché ricca di nuovi, meravigliosi ricordi. Quattro giorni non sono pochi in fondo, quattro giorni di giochi, di sorrisi, di momenti di riflessione, d’impegno e collaborazione.

Il tema di questo campo scuola è stato "I care" (prendersi cura), un argomento che ci ha fatto pensare, che ci ha portato a confrontarci e a dare più valore a tutte quelle attenzioni e accorgimenti, grandi o piccoli che siano, che riceviamo dagli altri e che spesso diamo per scontato.
Durante la mia permanenza a Bardolino ho sperimentato tanti aspetti diversi di “I care” : quello delle cuoche che con gentilezza e impegno non ci hanno mai fatto mancare nulla, preparandoci anche delle gustose sorprese; quello degli animatori del gruppo Liberamente, che ci hanno coinvolti in attività divertenti, interessanti e coinvolgenti, sfruttando a pieno anche i piccoli momenti morti; quello dei ragazzi e delle ragazze presenti, nel momento del bisogno sempre pronti a dare una mano.
A Bardolino inoltre ho visto sbocciare nuove amicizie e delle vecchie venire riallacciate; il tempo trascorso insieme è volato e mai ho sentito la mancanza del cellulare; grazie all’assenza di esso ho potuto gustare  ogni attimo di questa esperienza.
Non posso che ricordare questo capodanno trascorso insieme a tanti altri adolescenti con un grande sorriso e il desiderio di ripeterlo nuovamente.
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