Bacheca
APPENDI IN BACHECA
Appendi il tuo appunto scrivendo a redazione@upee.it.
Allega un’eventuale immagine
e/o volantino.
Parola d'ordine: collaborare
Romano di Lombardia
Collaborazione, preghiera, tradizione, voglia di mettersi in gioco e accoglienza: se si dovesse scrivere una ricetta su come ‘fare oratorio’, quelli appena elencati sarebbero gli ingredienti in cima alla lista. Piccoli mattoncini per costruire pezzo dopo pezzo l’oratorio. Da settembre anche la comunità di Romano di Lombardia è stata chiamata a costruire qualcosa di nuovo: l’unione tra i due oratori delle due parrocchie.
Coinvolti in questa nuova sfida, gli oratori hanno iniziato a collaborare cambiando la prospettiva a cui erano abituati. “In questo momento, fare oratorio – spiega don Loris Fumagalli, responsabile della pastorale giovanile di Romano di Lombardia – significa abituarsi a collaborare tra oratori. Ciò che bisogna fare ora è provare a guardare agli altri come delle possibili risorse e pensare a occasioni in cui incentivare la collaborazione tra le due realtà”.

All’interno della comunità di Romano di Lombardia entrambi gli oratori giocano un ruolo fondamentale. Sono uno spazio importante in cui tanti ragazzi e altrettante famiglie si ritrovano quotidianamente. Sono luoghi molto abitati, sempre aperti e pronti ad accogliere. Il compito del don, in questo momento particolare, è quello del traghettatore. “Con me –racconta don Loris – si avvia un percorso in cui i due oratori cammineranno insieme. Il mio compito è quello di far risaltare il buono di questo cammino”.

La sfida che si sta vivendo all’oratorio di Romano di Lombardia porta alla luce alcune fatiche. “La fatica che si avverte maggiormente è il timore della novità –spiega don Loris- Ogni tanto si fatica a guardare avanti”. Questa unione, però, non manca di sottolineare anche i diversi punti di forza su cui gli oratori posso contare. “Gli spazi degli oratori sono molto frequentati e la comunità è presente. Ci sono molti volontari adulti che si spendono in diversi ambiti. Un altro aspetto è anche il grande attaccamento nei confronti di entrambi gli oratori – sottolinea don Loris – Segno del grande affetto nei confronti della tradizione”.

Gli oratori di Romano di Lombardia sono chiamati a una grande sfida: collaborare per fare oratorio. “Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme un successo” (Henry Ford).
Share Facebook
Share Twitter
© Upee - Ufficio Pastorale Età Evolutiva
Privacy Policy | Redazione | Upee@curia.bergamo.it | Credits